domingo, abril 23, 2006

INTIMACY

"my child" he began,"i wanted to alk with you:the two of us are goin to talk the way we used to:come,sit down and listen to me nicely;you must have confidence in your old papa."
"i'd rather stand,"Eve said."what did you want to tell me?"
"i'm going to ask you a single question,"M.Darbédat said a little more dryly.
"where will all this lead you?"
"all this?" Eve asked astonished.
"yes.....this whole life you've made for yourself.listen,"he went on,"don't think i don't understand you (he had a sudden illumination)
but what you want to do is beyond human srtength.you want to live solely by immagination,isn't that it?" (....)
"my dear,my darling little girl,it's an impossible bet to win"

JeanPaul Sartre - intimacy
the brilliant study of the corruption of love
1949


si lo ammetto,sono stato un tizio sempre con la testa per aria.mio padre mi prendeva sempre in giro,salvo poi vantarsi con amici e conoscenti di quanto fosse bravo il suo figliolo con matite e pennelli.ancora oggi non posso fare a meno di pensare,immaginare,sognare.vite e percorsi che si snodano nel cervello,fino a confondere reale,presente e storie inventate.sono un inguaribile bugiardo,quasi patologico.invento scuse per ogni cosa e ogni dove.alla fine sono io il primo a crederci e questo fa di me il bugiardo perfetto.se riuscissi a mettere su carta il 10% di quello che immagino sarei a posto.insomma pinocchio è ancora dentro di me da ben 46 anni e ancora non accenna a volersene andare.non è che non abbia provato a diventare canonicamente maturo,pragmatico,é che proprio non riesco.anche il rapporto con le macchine elettroniche è frutto di un alchimia antica.con le macchine ci parlo,ci discuto,ci litigo.il mio primo ordinateur è stato un commodore 64 executive(uno dei primi portatili all'epoca)con il quale riuscivo a fare cose impensabili per i miei compagni di gioco che impiegavano mesi sui manuali per capire.così è stato per gli strumenti musicali che ho suonato,non leggo neppure una nota,per i televisori che ho riparato,per i rubinetti accomodati.anche i macchinari del mio ex laboratorio 1 hour photo li ho smontati e rimontati dal primo giorno.per 12 anni.avevo bisogno di sentirle le cose,le toccavo ne sentivo le vibrazioni.non ho mai chiamato un tecnico di computer ne un idraluico.sono capace di montare alla perfezione del parquet,dei parati,moquette e tinteggiare,sono un ottimo venditore.bravo cuoco:gli amici in genere vorrebbero venire a cena tutte le sere.so fare le faccende di casa,stiro e lucido pavimenti e vetri.guido bene l'auto,so andare forte e piano.mi dicono che faccio bene anche all'amore,salvo riserve.
allora.....
perchè non sono felice?
ho perso la scommessa?

6 comentarios:

perec dijo...

qualche giorno fa', mi auguravo l'arrivo di uno come te. uno che sa cavarsela con qualsiasi problema tecnico, con qualsiasi cosa che non funziona. se il mio ultimo frequentatore non mi avesse implorato, non avrei mai consegnato la chiave della stanza per gli ospiti, rifugio di ogni peccato, dove i mobili acquistati per l'arredo stavano ancora imballati, e alcuni erano anche da montare. da 3 anni. le mie scarpe, molte più di quelle di un millepiedi, erano tutte nei loro sacchettini, su ognuna una polaroid ad indicare il contenuto. non c'ero, quando è entrato, ma la ragazza delle pulizie mi ha detto che il giovanotto ha urlato, di dolore, entrando. non credo che mia madre sappia veramente che mestiere faccio. quando ero direttore creativo, una giovane piccola promessa, diceva che scrivevo le istruzioni sui pacchetti delle cose. quello, far scrivere le istruzioni per l'uso, è diventato il mio esercizio preferito, quando davo gli esercizi ai rgazzi alle scuole di scrittura creativa. saltavano fuori le cose più incredibili, quando chiedevo loro "la vita, istruzioni per l'uso". ero una prof di 27 anni, anche 26 veramente, e ho dimenticato quell'esercizio fino a qualche giorno fa. ho qualche conclusione, qualche dolore, qualche equivoco. e quindi: non c'è più nulla da montare, ha fatto tutto l'ex frequentatore. ma lunedì c'è un concerto, ci sono sia fossati che vinicio. io sarò là, una volta tanto, a far casino e non a lavorare. devo dare il nome di quelli che vengono con me entro mercoledì. vieni a spiegarmi il post davanti a un piatto di pasta cacio e pepe. o un'amatriciana. un ossobuco. quel che ti pare. in cambio, posso raccontarti di quella volta che ho vinto il premio per miss maglietta bagnata.

in ogni caso: vinci tu.

bananos dijo...

perec,
cara amica,non credo di aver vinto. per una serie di innumerevoli tasselli che non si sono incastrati nel punto giusto al momento giusto.sono io che ho scelto?
può darsi,non dico di no.dico che ha volte la ragione dovrebbe soccombere davanti al puro istinto e al diavolo gli affetti i ricatti morali e il senso dell'odiosa responsabilità che affligge gli umani dai tempi di cromagnon.non rinnego nulla,oggi,di ciò che ho fatto e di quello che mi ha portato a questo punto.riesco ancora a ridere,ciò mi basta.
un giorno....parleremo,spero.
quella cacio e pepe e quell'osso buco(benchè io sia un maestro nel prepararlo)per ora dovranno rimanere un desiderio accompagnandosi con il caro vinicio e l'immenso fossati(,,,il mmmmmaaaaareee),visto che la mia situazione odierna non mi permette di spostarmi.o meglio.non voglio spostarmi.sono dei giorni cupi,prossimi alla perdita,forse(mi appiglio sempre al destino),del padre della mia compagna e mi pare giusto starle accanto,per quel poco che potò fare.ho apprezzato molto la tua curiosità e la mia non è da meno,spero che in un futuro imminente si possa parlare davanti ad un bowl di buon vino e raccontarci vicendevolmente la storia di miss maglietta bagnata e di una scommessa mancata.

perec dijo...

cazzo, quella di miss maglietta bagnata non funziona?

scusa bananos, son spesso in modalità idiota inserita. il matriciano non si è mai mosso da via dei gracchi. ma potremmo anche pensare a checco er carrettiere. o ar bujaccaro. tieni botta. che significherebbe: tieni duro. non spostarti dal fianco che presidi. e falle uscire da lì dentro, quelle storie.

bananos dijo...

.....nel mentre,in mezzo alle 260 persone da tener a bada,io sono qui.se mi avverti per tempo,posso organizzarti una dormeuse nel mio studio.punto cottura indipendente,doccia con idromassaggio,lavastoviglie e lavatrice ad incasso.ahimè...letto ad una piazza,ma con bagnetto annesso(sai le necessita notturne)su soppalco (con lucernaio).normalmente stà un poco incasinato(è pur sempre uno studio)ma computer a volonta per blogs vari,adsl e connettività WiFi.poi c'è il mare,non proprio a due passi ma posso prestarti la bici.......tengo duro,tengo duro non se preocupe.è la storia della mia vita.

bananos dijo...

....ma della maglietta se vuoi possiamo anche riparlarne............

perec dijo...

tu comincia a tirar fuori le storie, poi vediamo. facciamo uno scambio di prigionieri.